Meringhe con il bimby TM5

La meringa (o spumiglia) è preparata con albume e zucchero a velo.

E’ leggerissima e friabile, e si possono creare  diversi dolci:  la meringata, les Îles flottantes, gli spumini bianchi o ricoperti di cioccolato fuso, i funghetti, le dita di dama, le meringhette, i dischi di meringa per torte gelate, i fondi per vacherin e per le uova alla neve.

Le meringhe ordinarie sono spesso cotte in forma di ciuffo. Vengono poi accoppiate con panna montata o cioccolato e poste in pirottini di carta.

Di solito la meringa è bianca, ma può essere anche colorata per creare contrasti di colore con altri ingredienti del dolce. Può, inoltre, essere aromatizzata, ad esempio con aggiunta di cacao, vaniglia, gocce di limone.

Vari sono i tipi di meringa: ordinaria o francese che è la più comune in Italia, e si compra sia nelle pasticcerie che nelle panetterie.

 Meringa italiana preparata con grande cura, si separano gli albumi dai tuorli e si montano a neve ferma. Si prende lo zucchero unito ad acqua e lo si cuoce fino a che raggiunga i 121°. Si versa lo sciroppo ottenuto sul bordo del contenitore dove le chiare d’uovo stanno montando (almeno da 7-8 minuti) ed in questo modo le uova verranno anche pastorizzate.

Meringa svizzera, si separano con grande cura gli albumi dai tuorli, si mettono in una casseruola di rame stagnato, detta bastardella, con lo zucchero. Si mette la pentola sul fuoco e si sbatte il composto sino a che abbia raggiunto i 60°. Si ritira dal fuoco e si termina di montare per poi cuocerlo in forno in forme varie. Cuoce a temperatura molto più alta della meringa ordinaria.

Pare che la meringa sia nata ad opera del pasticciere svizzero di origini italiane Gasparini, nel XVIII secolo. Fu creata  per conquistare il cuore della principessa Maria, promessa sposa di Luigi XV. La fanciulla, figlia del Re polacco Stanislaus Leszczynski, fu talmente entusiasta del dolce che volle conoscere di persona il pasticciere. I due si incontrarono nella città Svizzera di Meiringen, da cui deriva appunto il nome di meringa.

Anche Maria Antonietta fu amante di questo dolce straordinario ed era solita consumarlo, all’interno della splendida Reggia di Versailles, accompagnandolo con la crema chantilly.

A quanto pare, la meringa affascina tutte le donne per il suo sapore avvolgente; infatti anche la regina Elisabetta d’Inghilterra è una grande sostenitrice di questo tripudio di zucchero. La prima volta che l’assaggiò, esclamò: “Oh, that’s like a kiss!”.

Questa ricetta che vi propongo è eseguita con il bimby TM5

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Meringhe con il bimby TM5
Queste meringhe sono state preparate con il bimby TM5.
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Piatto Dolce
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 60 minuti
Tempo Passivo 5 minuti
Porzioni
porzioni
Gli Ingredienti
  • 360 g zucchero
  • 120 g albumi a temperatura ambiente, anche se di qualche giorno
Piatto Dolce
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 60 minuti
Tempo Passivo 5 minuti
Porzioni
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Gli Ingredienti
  • 360 g zucchero
  • 120 g albumi a temperatura ambiente, anche se di qualche giorno
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Le Istruzioni
  1. Nel boccale pulito ed asciutto mettere lo zucchero e polverizzare: 40 sec./vel. 10. Riunire sul fondo con la spatola.
  2. Posizionare la farfalla, aggiungere gli albumi e montare: 10 min./37°C/vel. 2.
  3. Lasciare riposare nel boccale per 5 minuti.
  4. Accendere il forno a 120°C e rivestire una placca da forno con carta forno.
  5. Montare ancora: 5 min./37°C/vel. 2 fino ad ottenere un composto estremamente spumoso e sodo.
  6. Trasferire il composto ottenuto in una tasca da pasticceria con bocchetta festonata e depositare sulla teglia dei ciuffetti di Ø 3 cm, distanziandoli di 3 cm affinché non si attacchino uno all'altro durante la cottura.
  7. Si otterranno circa 50 meringhette.
  8. Cuocere in forno caldo per 10 minuti (120°C) poi abbassare la temperatura a 100°C e proseguire la cottura per altri 50 minuti.
  9. Lasciar raffreddare in forno spento senza aprirlo.
  10. Far raffreddare completamente prima di servire o conservare in una scatola a chiusura ermetica.
Note
  • Per la buona riuscita della meringa è indispensabile che negli albumi non ci sia traccia di tuorlo, che non siano freddi di frigo e possono essere anche di alcuni giorni.
  • Il boccale, prima di procedere con la preparazione, deve essere pulito senza tracce di grassi e perfettamente asciutto